A mature gentleman with an unripe ear

Translated by myself from the Gianni Rodari doggeler "Un signore maturo con un orecchio acerbo"

One day I saw a man with an unripe ear
get on the Capranica-Viterbo express.
He was not so young, nay matured,
everything except the ear, which had remained unripe.
I changed immediately place to approach him
and be able to observe the phenomenon pretty well.
"Sir, I said, you have a certain age now,
what do you do by that green ear?"
Kindly he replied: "You can say I am old.
the only young thing that stuck with me is this ear.
It's a child ear, I need to understand
things are never heard by adults:
I listen what trees, birds,
clouds that pass, rocks, streams say,
I also understand when kids say things
that a ripe ear seem mysterious ... "
That said the gentleman with an unripe ear
that day on Capranica-Viterbo express




(following the original one by Gianni Rodari)

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato,
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e poter osservare il fenomeno per benino.
“Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età,
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?”
Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio.
Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire
le cose che i grandi non stanno mai a sentire:
ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli,
capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose...”
Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno sul diretto Capranica-Viterbo.

 

©2019 by Ettore Condorelli. Proudly created with Wix.com